27/05/07
26/05/07
Considerazioni sparse su questa città della Germania, ovvero la capitale
Che la vita costi poco, nel complesso, è cosa risaputa. Ma non è l'unico motivo per stare qui.
Musica. La scena più interessante é (stata?) quella techno. Ci provo ad andare in giro per club, ma alla fine l'unico che vale veramente la pensa visitare è il Berghain, conosciuto anche come Panorama Bar. Ci sono un migliaio di club, ma non sono mai riuscito a divertimi come al Berghain.

Trasporti. La qualità della rete stradale urbana è abbastanza alta. Forse rispetto al resto della Germania non è la migliore. È pur sempre pieno di cantieri ed alcune strade hanno ancora i sampietrini. Ma le arterie principali sono veloci, molto veloci e lunghe. In moto tutto sommato è uno spasso.
Didattica. La scuola tutte le mattine è l'impegno che dovrebbe dare spessore alla mia presenza a Berlin. Io cela metto, non proprio tutta, diciamo, metà. A scuola ci vado, ma di fare i compiti al pomeriggio non tanto che se ne parla. Provo ad andare in biblioteca... e a volte ci riesco pure.
Supermarket. Non sono così spassosi come in Italia. Entra all'Extra o entrare alla COOP... due esperienze imparagonabili. È un luogo comune, ma i tedeschi non se la devono cavare molto bene in cucina. Gli scaffali sono stracolmi di prodotti pronti e di salsette per imbrattare prodotti semipronti. Per non parlare della loro mania del barattolame....
Motociclisti. Hanno un aspetto super professionale, ma pare che non siano dei gran manici in sella, a giudicare dall'usura dei copertoni.
Musica. La scena più interessante é (stata?) quella techno. Ci provo ad andare in giro per club, ma alla fine l'unico che vale veramente la pensa visitare è il Berghain, conosciuto anche come Panorama Bar. Ci sono un migliaio di club, ma non sono mai riuscito a divertimi come al Berghain.

Trasporti. La qualità della rete stradale urbana è abbastanza alta. Forse rispetto al resto della Germania non è la migliore. È pur sempre pieno di cantieri ed alcune strade hanno ancora i sampietrini. Ma le arterie principali sono veloci, molto veloci e lunghe. In moto tutto sommato è uno spasso.
Didattica. La scuola tutte le mattine è l'impegno che dovrebbe dare spessore alla mia presenza a Berlin. Io cela metto, non proprio tutta, diciamo, metà. A scuola ci vado, ma di fare i compiti al pomeriggio non tanto che se ne parla. Provo ad andare in biblioteca... e a volte ci riesco pure.
Supermarket. Non sono così spassosi come in Italia. Entra all'Extra o entrare alla COOP... due esperienze imparagonabili. È un luogo comune, ma i tedeschi non se la devono cavare molto bene in cucina. Gli scaffali sono stracolmi di prodotti pronti e di salsette per imbrattare prodotti semipronti. Per non parlare della loro mania del barattolame....
Motociclisti. Hanno un aspetto super professionale, ma pare che non siano dei gran manici in sella, a giudicare dall'usura dei copertoni.
08/05/07
03/05/07
SGAMA
Poi uno si aspetta che siccome che si è trasferito in una città grande e famosa come Berlino poi ci ha molte cose da raccontare. Ma piuttosto invece la problematica è proprio quella che Berlino ha un fattore che è il divertimento continuo. Allora uno che fa, dovrebbe stare a casa a scrivere quanto se la passa bene? E se sta a casa a scrivere quanto se la passa bene, alla fine non ci ha nemmanco il tempo di passarsela così così. Ma oggi il vento in strada soffia meno caldo degli ultimi giorni ed i miei amici sono partiti. Ho avuto molti ospiti. Nessuno gradito quanto la squadra SGAMA
(Samuel Giuseppe Agata Maria Alessandro [che poi sarei io, ma forse era ovvio]). La squadra SGAMA si è passata la città in lungo ed in largo sul lato Est. S.
chiedeva sempre "e questo che quartiere è?" ed A. non aveva che due risposte possibili: Kreuzberg o Prenzlauerberg (che poi è il quartiere dove abitava SGAMA). Quando una sera SGAMA si è avventurata all'Ovest per incontrare la cognata di G. quasi non riconoscevano più Berlino. E poi SGAMA sono
stati a ballare in formazione ridotta AMA fino alle sei del mattino; e l'alba sulla Karl Marx Alle è uno spettacolo con quell'Alex che si staglia risplendente alla fine della strada. O all'inizo. Al Mauer Park, invece, ci sono stati SG e sono tornati con cose orrende e Made in Italy. Ma questa è già leggenda. SGAMA al completo è stata alla serata delle streghe in un club darkettoso su Dunkerstrasse. G. ha intercettato una controfigura del bue muto. Ma per maggiori info vi rimando al suo blog (sciara.blogspot.com). Insomma, il sonno è stato esiguo e le aspettative circa le visite ai musei, totalmente disattese. SGAMA ha mangiato tedesco al Prater di Kastanielalle e turco alla festa di
Mariannenplatz a Kreuzberg l'1 maggio.S. ci ha condotti al Treptow Park dove si erige un gigantesco monumento alla libertà da tutti i fascismi (quello DDR escluso, ovviamente). SGAMA è andata sin lì
con la SBahn e con la cognata di G.La vacanza è stata alcolica e godereccia al punto giusto. Spero di fare ancora parte di SGAMA. Se qualcun'altro avesse iniziali come le nostre dovrebbe provare a mettere su un simile team.
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