08/07/07

Jesus is coming. Look busy.

Sul muro una riproduzione della Gioconda e sul mio piatto la peggiore “funghi e salsiccia” (in realtà è salame) che io abbia mai mangiato. Se ci penso bene la pizza Tip dell’Extra è più gustosa. Ho ordinato una birra Starobrno che non è svedese ma cecha. La coppia di fianco a me è entrata e lui parlava al cellulare. Quando io ho smesso di mangiare la pizza, lui ha smesso di parlare al telefono e lei è andata in bagno. Credo, dal tempo che ci è rimasta, che si trattasse di una reazione al suo fidanzato (ha fatto la cosa grossa). Al tavolo al centro della sala una coppia di donne che entra ed esce dal locale, vuoi per una sigaretta, vuoi per una telefonata. Quella che mi da le spalle ha simulato un gran piacere fisico mentre mangiava una cosa chiamata tiramisù. Io lo avevo mai visto completamente ricoperto di panna e con una fragolina sopra. Magari dentro c’erano anche dei filetti di salmone. Come al mio solito ho rovesciato un qualche liquido sul tavolo. Questo è rosso. Qui in effetti non si fuma. Il sabato pomeriggio a Göteborg mi ha ricordato un pomeriggio d’inverno a Dessau. Per le strade non si cataminava anima criata; ma a ben cercare ecco che la folla mi è apparsa: tutti dentro il Nordstan, ma alle 18.00 tutti di corsa a casa. Ho visto due guardie che accompagnavano all’uscita di questo enorme mall, una donna molto ubriaca ma per nulla molesta. Ed ho anche visto la ragazza più bella di tutta la Svezia. Seduta per terra con la schiena poggiata ad una grande porta di vetro, quella dell’ufficio informazioni; i capelli ciliegio, la pelle chiara con le lentiggini e due occhi azzurri tristi tristi. Aveva l’aria di aspettare un amore che la faceva soffrire e che forse non sarebbe nemmeno arrivato. Nel frattempo il cameriere che ha preso la mia ordinazione ha sempre parlato al telefono. La ragazza che ha fatto quella grossa ha tirato fuori dalla sua borsa la sua IXUS e mostra, descrivendole senza sosta, le sue foto. Magari si tratta dei sopralluoghi che ha fatto per la casa da comprare con lui. Hanno l’età giusta. Lui sembra abbastanza belloccio da essere sposabile ed ha ancche l’aria di uno che la pilla non gli manca. Annuisce annoiato. Ho molto girato in moto nell’arco delle ultime 24 ore. Dopo i 200km/h della A 11 tedesca per prendere il traghetto, ho molto abbassato la media. Piuttosto ho molto consumato i miei copertoni. Domani spero di arrivare ad Ulricehamn senza problemi e poi con l’aiuto di Giuseppe (!!!) risolverò. La cameriera con la borsa YSL si è avviata all’uscita. Ha terminato il suo turno ben pagato. Non c’è un solo locale in Svezia in cui la musica sia appena passabile.

1 commento:

Anonimo ha detto...

Resoconto interessante, anche se mi ricorda molto più che da vicino un racconto di molto tempo fa (suz? quaderno blu? era ambientato in Gemania? La bellissima ragazza d'allora che faceva, la cameriera o stava semplicemente seduta un tavolo più in là? parlo arabo? Non ricordo di preciso però.. Brutta storia la buona memoria altrui, eh?